Social Network
NM LIVE - Muselli: "Napoli, l'eliminazione dalla Champions è arrivata già da prima della gara col Chelsea, Vergara? Un napoletano che sta meritando la maglia"
30.01.2026 14:32 di Redazione
aA

NAPOLI – ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Napoli? Concordo con chi dichiara che l’eliminazione in Champions è arrivata molto prima della gara col Chelsea, anche se contro i blues potevamo vincere tranquillamente. Potevamo vincere anche col Copenhagen. Vergara? Merita la maglia del Napoli, assolutamente. Spero che il ragazzo venga lasciato giocare, mi auguro che chi lo segue non faccia danni. Lo dico espressamente. Il ragazzo ha qualità, attaccamento alla maglia ed è un ragazzo di Napoli. Sarebbe un peccato se qualcun’altro rovinasse un po' i piani. Chi vorrei vedere con la maglia del Napoli? Nessuno, in questo momento non riesco a dare un nome. Il Napoli ha un impianto così da squadra che non è il singolo a dover salvare le sorti degli azzurri per invertire la corrente. Credo che tutti questi cambi di modulo e gli infortuni abbiano stancato il Napoli dal punto di vista fisico e mentale. Quando il Napoli entrava in una concezione di gioco, riusciva ad esprimersi. Penso alle gare di Supercoppa: due partite di ottima qualità. Nel momento in cui il Napoli entra in uno schema e conquista quella sicurezza, l'equilibrio viene rotto dagli infortuni. Quando ci sono infortuni seri il recupero non è immediato. Abbiamo bisogno di forze fresche che però devono entrare in una concezione di squadra. Se si deve fare qualcosa sul mercato, bisogna farla. Abbiamo bisogno di forze fresche che però devono entrare nell'equilibrio del gruppo squadra. Lookman è un gran bel giocatore, però deve in questo gruppo che sta vivendo questa annata così complicata che, paradossalmente, li sta rafforzando. Un giocatore come lui riuscirebbe ad entrare in questo contesto? Io non lo so. Abbiamo visto che alcuni giocatori non sono riusciti ad entrare con quello spirito di quel Napoli che ha vinto lo scudetto. Bisogna trovare dei calciatori che siano pronti a combattere anche per gli altri e non solo per sé stessi. Da quel che capisco di Conte, non penso che guardi un futuro prossimo. Adesso vuole combattere il presente. Credo che voglia fare quanti più punti possibili. Non credo che possa pensare a un futuro o programmare il prossimo anno. Se dovessero scrivere in un articolo che stia pensando di cambiare squadra, secondo me va fermato in partenza. Non credo proprio che il tecnico salentino pensi al prossimo anno. Adesso ha troppa voglia di recuperare e posizionarsi meglio in classifica. Calendario? Direi che è inutile esprimere una considerazione. E’ anche una decisione banale, giocare il giorno dopo non avrebbe cambiato nulla. E’ assurdo! C’è poco da aggiungere, non ci vuole una grande intelligenza a capire che una squadra che ha giocato l’altro giorno avrebbe meritato più riposo. Non capisco perché debba esserci un’eccezione".

ULTIMISSIME SOCIAL NETWORK
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NM LIVE - Muselli: "Napoli, l'eliminazione dalla Champions è arrivata già da prima della gara col Chelsea, Vergara? Un napoletano che sta meritando la maglia"

di Redazione

30/01/2026 - 14:32

NAPOLI – ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Napoli? Concordo con chi dichiara che l’eliminazione in Champions è arrivata molto prima della gara col Chelsea, anche se contro i blues potevamo vincere tranquillamente. Potevamo vincere anche col Copenhagen. Vergara? Merita la maglia del Napoli, assolutamente. Spero che il ragazzo venga lasciato giocare, mi auguro che chi lo segue non faccia danni. Lo dico espressamente. Il ragazzo ha qualità, attaccamento alla maglia ed è un ragazzo di Napoli. Sarebbe un peccato se qualcun’altro rovinasse un po' i piani. Chi vorrei vedere con la maglia del Napoli? Nessuno, in questo momento non riesco a dare un nome. Il Napoli ha un impianto così da squadra che non è il singolo a dover salvare le sorti degli azzurri per invertire la corrente. Credo che tutti questi cambi di modulo e gli infortuni abbiano stancato il Napoli dal punto di vista fisico e mentale. Quando il Napoli entrava in una concezione di gioco, riusciva ad esprimersi. Penso alle gare di Supercoppa: due partite di ottima qualità. Nel momento in cui il Napoli entra in uno schema e conquista quella sicurezza, l'equilibrio viene rotto dagli infortuni. Quando ci sono infortuni seri il recupero non è immediato. Abbiamo bisogno di forze fresche che però devono entrare in una concezione di squadra. Se si deve fare qualcosa sul mercato, bisogna farla. Abbiamo bisogno di forze fresche che però devono entrare nell'equilibrio del gruppo squadra. Lookman è un gran bel giocatore, però deve in questo gruppo che sta vivendo questa annata così complicata che, paradossalmente, li sta rafforzando. Un giocatore come lui riuscirebbe ad entrare in questo contesto? Io non lo so. Abbiamo visto che alcuni giocatori non sono riusciti ad entrare con quello spirito di quel Napoli che ha vinto lo scudetto. Bisogna trovare dei calciatori che siano pronti a combattere anche per gli altri e non solo per sé stessi. Da quel che capisco di Conte, non penso che guardi un futuro prossimo. Adesso vuole combattere il presente. Credo che voglia fare quanti più punti possibili. Non credo che possa pensare a un futuro o programmare il prossimo anno. Se dovessero scrivere in un articolo che stia pensando di cambiare squadra, secondo me va fermato in partenza. Non credo proprio che il tecnico salentino pensi al prossimo anno. Adesso ha troppa voglia di recuperare e posizionarsi meglio in classifica. Calendario? Direi che è inutile esprimere una considerazione. E’ anche una decisione banale, giocare il giorno dopo non avrebbe cambiato nulla. E’ assurdo! C’è poco da aggiungere, non ci vuole una grande intelligenza a capire che una squadra che ha giocato l’altro giorno avrebbe meritato più riposo. Non capisco perché debba esserci un’eccezione".