domenica 24 settembre 2023, ore
L'EDITORIALE
RNC - Petrazzuolo: "Spalletti? Tanti indizi fanno una prova, ma con ADL mai sbilanciarsi troppo, in alternativa la pista piu' credibile resta quella di Luis Enrique"
27.05.2023 23:51

NAPOLI - A Radio Napoli Centrale, nel corso di ‘Un Calcio alla Radio’ di Umberto Chiariello, è intervenuto Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine: "Il tatuaggio di Spalletti? E' stato un gesto di amore eterno per il Napoli e per la citta' di Napoli. Ha vinto a 64 anni il suo primo scudetto da allenatore, e' entrato di diritto nella storia della citta'. Dalle ultime sue dichiarazioni, in cui ha sottolineato che non ha rifiutato il rinnovo, che non attende offerte da altre squadre, che non si sente le ali tarpate e che al massimo necessita solo di un paio di stivali, probabilmente per rilassarsi nella sua tenuta di Montaione, sembra che stia pensando di fermarsi. In tal caso sarebbe una scelta personale, anche se effettivamente al contempo sarebbe un regalone per chi prenderebbe il suo posto. Allenare il Napoli campione d'Italia, con lo scudetto cucito sul petto, non capita tutti i giorni. La mia domanda sul futuro alla Juventus da escludere? Anche in quel caso disse che avrebbe parlato solo di questa stagione dopo che l'avrebbe fatto il presidente. In precedenza mi disse, sempre in conferenza, che con il prossimo allenatore del Napoli sarei comunque rimasto io a tirare la corda. Insomma tanti indizi potrebbero fare una prova. Intanto resta il fatto che con ADL non c'e' da stupirsi, potrebbe verificarsi un colpo di teatro, lasciamo la porticina aperta dopo quel "Vi depisteremo" di Spalletti prima della cena con ADL. Il sostituto? Credo all'ipotesi Luis Enrique, allenatore di caratura internazionale, che proseguirebbe il progetto tattico. Vedrei bene nel suo staff come collaboratore Pepe Reina, che ben conosce la piazza e la cui famiglia tornerebbe volentieri a Napoli. Bologna-Napoli? Elmas e' squalificato, Di Lorenzo ha svolto lavoro personalizzato, per cui potrebbero trovare spazio Bereszynski e lo stesso Zerbin. Io darei spazio anche a Gaetano, ma penso che a centrocampo comunque giocheranno Anguissa e Lobotka. In attacco Osimhen deve difendere il primato di capocannoniere, dato che Lautaro incalza, poi c'e' Kvara, e lo stesso Zerbin. Tra i pali, al di la' di Meret, se gioca Gollini per me e' una garanzia".

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