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NM LIVE - Fontana: "Napoli, parole inequivocabili di ADL su Conte, Lobotka o Anguissa via? Dipende dal tipo di profilo tattico che vuoi scegliere"
16.04.2026 14:15 di Redazione
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NAPOLI - GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Le parole di De Laurentiis? Credo che sia una dichiarazione inequivocabile, è evidente che il club debba prepararsi qualora ci fosse un addio. Bayern-Real? Si parla tanto di partite aperte e con ritmi alti, ma cosa permette questo è una fase di non possesso fatta in un certo modo, ci sono distanze troppo ampie che ti permettono di partire a campo aperto, poi ci sono anche grandi individualità. L'occhio dello spettatore viene catturato, tatticamente ci sarebbe qualche ma. Se fosse successo a Meret quello che è successo ai due portieri? Lo avrebbero attaccato per molto meno. C'è anche una scarsa cultura da parte di tutti, si fanno passare le critiche fatte per quel contesto di gara, come qualcosa contro l'individuo, ma non è così, si giudica solo la gara. Spesso si parla e si va a sconfinare unendo la prestazione e la sfera personale, è sempre una questione di cultura. Napoli da ringiovanire o mix tra giovani e calciatori esperti? E' un discorso di programmazione, dipende da quello che vuoi fare. Se hai a che fare con giovani bravi, devi permettergli l'errore, deve maturare l'esperienza. Bisogna sapere che se si vuole fare un percorso competitivo, bisogna considerare anche questi intoppi. Un esempio evidente è il Como, con giovani talenti, ma poi l'esperienza sul campo ti porta a maturare. Ha ragione Conte, bisogna saper vivere sia la vittoria che la sconfitta, senza prendere a cuor leggero la sconfitta, serve equilibrio, cosa che sa fare bene un campione che si allinea al concetto della vittoria. Prossima stagione e un calciatore più sacrificabile di altri? Dipende dal tipo di profilo tattico che si vuole scegliere, se vuoi fare un calcio fisico mi tengo Anguissa, per un calcio più manovrato mi tengo Lobotka. Poi vanno considerate tante cose, inserirei per prima però il desiderio del calciatore, restare in uno stato di dubbio non aiuta nessuno. Se vuole andare via, è giusto lasciarlo andare, ci sono tanti calciatori. Parliamo di due eccellenze, ma i calciatori per sostituirli ci sono. Napoli-Lazio? Si può fare sia il calcio pragmatico che il calcio divertente, bisogna lavorarlo. Insieme ai principi, servono però gli interpreti giusti, per fare un certo tipo di calcio dove vuoi dominare, servono organizzazione tattica e grandi qualità". 

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di Redazione

16/04/2026 - 14:15

NAPOLI - GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Le parole di De Laurentiis? Credo che sia una dichiarazione inequivocabile, è evidente che il club debba prepararsi qualora ci fosse un addio. Bayern-Real? Si parla tanto di partite aperte e con ritmi alti, ma cosa permette questo è una fase di non possesso fatta in un certo modo, ci sono distanze troppo ampie che ti permettono di partire a campo aperto, poi ci sono anche grandi individualità. L'occhio dello spettatore viene catturato, tatticamente ci sarebbe qualche ma. Se fosse successo a Meret quello che è successo ai due portieri? Lo avrebbero attaccato per molto meno. C'è anche una scarsa cultura da parte di tutti, si fanno passare le critiche fatte per quel contesto di gara, come qualcosa contro l'individuo, ma non è così, si giudica solo la gara. Spesso si parla e si va a sconfinare unendo la prestazione e la sfera personale, è sempre una questione di cultura. Napoli da ringiovanire o mix tra giovani e calciatori esperti? E' un discorso di programmazione, dipende da quello che vuoi fare. Se hai a che fare con giovani bravi, devi permettergli l'errore, deve maturare l'esperienza. Bisogna sapere che se si vuole fare un percorso competitivo, bisogna considerare anche questi intoppi. Un esempio evidente è il Como, con giovani talenti, ma poi l'esperienza sul campo ti porta a maturare. Ha ragione Conte, bisogna saper vivere sia la vittoria che la sconfitta, senza prendere a cuor leggero la sconfitta, serve equilibrio, cosa che sa fare bene un campione che si allinea al concetto della vittoria. Prossima stagione e un calciatore più sacrificabile di altri? Dipende dal tipo di profilo tattico che si vuole scegliere, se vuoi fare un calcio fisico mi tengo Anguissa, per un calcio più manovrato mi tengo Lobotka. Poi vanno considerate tante cose, inserirei per prima però il desiderio del calciatore, restare in uno stato di dubbio non aiuta nessuno. Se vuole andare via, è giusto lasciarlo andare, ci sono tanti calciatori. Parliamo di due eccellenze, ma i calciatori per sostituirli ci sono. Napoli-Lazio? Si può fare sia il calcio pragmatico che il calcio divertente, bisogna lavorarlo. Insieme ai principi, servono però gli interpreti giusti, per fare un certo tipo di calcio dove vuoi dominare, servono organizzazione tattica e grandi qualità".