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CAMPANIA TEATRO FESTIVAL - "LYDIA – i corpi dietro la voce", installazione performativa di Sara Lupoli alla Sala Assoli
22.06.2026 18:55 di Redazione
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Dal 12 giugno al 12 luglio torna il Campania Teatro Festival, giunto alla sua diciannovesima edizione e diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania. Con oltre 150 appuntamenti tra teatro, danza, musica, performance e progetti speciali, la manifestazione attraversa l’intero territorio regionale sotto il segno del tema "Universo di pace", confermandosi uno dei più importanti appuntamenti dedicati alle arti performative in Italia.

All’interno del programma del Festival debutta in prima assoluta LYDIA – i corpi dietro la voce, installazione e performance immersiva ideata, diretta e interpretata da Sara Lupoli, in scena il 27 giugno 2026 in Sala Assoli Moscato con quattro repliche, alle ore 18.00, 19.00, 20.00 e 21.00.

Dedicato a Lydia Simoneschi, figura centrale nella storia del doppiaggio italiano, il progetto nasce dal desiderio di indagare il rapporto tra voce, corpo e memoria, restituendo visibilità a una presenza che ha contribuito a plasmare l’immaginario cinematografico e affettivo di intere generazioni.

Partendo dalla sua straordinaria eredità sonora, LYDIA – i corpi dietro la voce trasforma il doppiaggio in una metafora della relazione con l’altro. Attraverso un ambiente immersivo composto da performance dal vivo, immagini, video e paesaggi sonori, il lavoro rende percepibile la dimensione fisica della voce: la sua capacità di attraversare i corpi, abitarli, modificarli e continuare a risuonare nel tempo.

Le voci di Lydia Simoneschi, riascoltate e riattraversate, ritornano come presenze corporee. Frammenti dei film da lei doppiati si intrecciano in una drammaturgia sonora che esplora le molteplici forme della relazione umana: affetto, seduzione, potere, dipendenza, intimità e cura. Le sfumature vocali, le sospensioni e le inflessioni diventano materia viva attraverso cui interrogare il presente.

In un’epoca segnata dall’automazione e dalla riproducibilità delle voci, la vocalità di Lydia Simoneschi emerge come testimonianza di una fisicità irriducibile, capace di custodire memoria, emozione e presenza. La performance costruisce così un archivio vivente del corpo vocale contemporaneo, invitando il pubblico a un'esperienza di ascolto profonda e partecipata.

LYDIA – i corpi dietro la voce, restituisce corporeità all’ascolto e riporta al centro la dimensione intima e politica della voce. Perché ogni voce è corpo, e ogni corpo è una voce che attende di essere ascoltata.

Crediti
Ideazione, regia e performance Sara Lupoli

Immagini e video Stefano Gargiulo – KAOS Produzioni

Progettazione digitale Ilaria Palmieri

Consulenza tecnica Antonio Spagnuolo

Paesaggio sonoro Julia Primicile Carafa

Disegno luci Simone Picardi

Costumi Andrea Iacomino e Anna Giordano

Spazio scenico Anna Orabona e Stefania Palumbo

Grafica Sofia de Capoa

Curatela e promozione Eleonora Tempesta

Co-produzione Casa del Contemporaneo – Art Garage

con il supporto di Associazione Il Torchio

 

Biografia
Sara Lupoli è una danzatrice, coreografa e autrice multimediale napoletana. La sua ricerca attraversa i linguaggi del corpo, dell’immagine e del suono, generando un territorio ibrido in cui la danza si configura come esperienza sensoriale, installativa e poetica.

Formatasi tra Napoli, Cannes e Marsiglia, presso l’École Supérieure de Danse Rosella Hightower sotto la direzione di Paola Cantalupo e Monique Loudières, entra nel 2008 a far parte del Cannes Jeune Ballet e, dal 2010 al 2013, danza nella compagnia Le Ballet d’Europe diretta da Jean-Charles Gil. Nel corso della sua carriera collabora con importanti coreografi e artisti della scena internazionale, tra cui Noa Wertheim (Vertigo Dance Company), Bill T. Jones, Eddie Peake, Dimitris Papaioannou, Emanuel Gat, Sharon Fridman e Rocio Berenguer, sviluppando un percorso come interprete attraverso differenti estetiche e linguaggi della danza contemporanea.

Negli ultimi anni la sua poetica si concentra su progetti autoriali che indagano la relazione tra corpo, immagine e territorio: ROSAROSAEROSAE – La pelle delle immagini (2021–2024), premiato al Premio Presente Futuro 2022 del Teatro Libero di Palermo e presentato in festival e teatri nazionali; WOOD (2022), installazione performativa sulla materialità del gesto; e THE MORN IS BREAKING (2023), lavoro in divenire in dialogo con la luce e l’immaginazione del paesaggio.

Come interprete e autrice collabora con numerose realtà del contemporaneo, tra cui Teatro di Napoli, Casa del Contemporaneo, Campania Teatro Festival, Teatro Bellini, Festival Exister, Cinematica Festival, NID Platform, Interno 5, ArtGarage, Movimento Danza e Körper – Centro di Produzione della Danza, oltre a strutture internazionali come KLAP Maison pour la danse, N+N Corsino e Théâtre des Calanques di Marsiglia. Firma inoltre coreografie, movimenti scenici e progetti di creazione condivisa per produzioni teatrali, tra cui Macbeth (regia Jacopo Gassman), Sogno di una notte di mezza estate (regia Rosario Sparno), Clitennestra (regia Roberto Andò) e Il Rito (regia Alfonso Postiglione).

Dal 2014 è istruttrice di Pilates, formata presso il centro Harmonie du Corps di Marsiglia riconosciuto dalla Fédération Française de Pilates, ed è laureata in Scienze Motorie. Nel 2020 entra a far parte della Compagnia FUNA di Napoli, impegnata nella creazione e formazione nell’ambito della danza contemporanea, aerea, verticale e in sospensione.

Accanto alla pratica artistica partecipa al Laboratorio Permanente di Ricerca “Embodied Education Lab” dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, promosso dalla prof.ssa Maria D’Ambrosio, approfondendo i processi di apprendimento incarnato e le connessioni tra pratiche del corpo, pedagogia e innovazione culturale.

Nel 2025 riceve il Premio Palma Capurro per la Danza e la Coreografia.

 

Informazioni

LYDIA – i corpi dietro la voce

Sala Assoli Moscato, Napoli

27 giugno 2026

Repliche: ore 18.00 – 19.00 – 20.00 – 21.00

Durata: 30 minuti

Debutto assoluto

 

Per prenotazioni, acquisto biglietti e programma completo:  www.campaniateatrofestival.it/

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CAMPANIA TEATRO FESTIVAL - "LYDIA – i corpi dietro la voce", installazione performativa di Sara Lupoli alla Sala Assoli

di Redazione

22/06/2026 - 18:55

Dal 12 giugno al 12 luglio torna il Campania Teatro Festival, giunto alla sua diciannovesima edizione e diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania. Con oltre 150 appuntamenti tra teatro, danza, musica, performance e progetti speciali, la manifestazione attraversa l’intero territorio regionale sotto il segno del tema "Universo di pace", confermandosi uno dei più importanti appuntamenti dedicati alle arti performative in Italia.

All’interno del programma del Festival debutta in prima assoluta LYDIA – i corpi dietro la voce, installazione e performance immersiva ideata, diretta e interpretata da Sara Lupoli, in scena il 27 giugno 2026 in Sala Assoli Moscato con quattro repliche, alle ore 18.00, 19.00, 20.00 e 21.00.

Dedicato a Lydia Simoneschi, figura centrale nella storia del doppiaggio italiano, il progetto nasce dal desiderio di indagare il rapporto tra voce, corpo e memoria, restituendo visibilità a una presenza che ha contribuito a plasmare l’immaginario cinematografico e affettivo di intere generazioni.

Partendo dalla sua straordinaria eredità sonora, LYDIA – i corpi dietro la voce trasforma il doppiaggio in una metafora della relazione con l’altro. Attraverso un ambiente immersivo composto da performance dal vivo, immagini, video e paesaggi sonori, il lavoro rende percepibile la dimensione fisica della voce: la sua capacità di attraversare i corpi, abitarli, modificarli e continuare a risuonare nel tempo.

Le voci di Lydia Simoneschi, riascoltate e riattraversate, ritornano come presenze corporee. Frammenti dei film da lei doppiati si intrecciano in una drammaturgia sonora che esplora le molteplici forme della relazione umana: affetto, seduzione, potere, dipendenza, intimità e cura. Le sfumature vocali, le sospensioni e le inflessioni diventano materia viva attraverso cui interrogare il presente.

In un’epoca segnata dall’automazione e dalla riproducibilità delle voci, la vocalità di Lydia Simoneschi emerge come testimonianza di una fisicità irriducibile, capace di custodire memoria, emozione e presenza. La performance costruisce così un archivio vivente del corpo vocale contemporaneo, invitando il pubblico a un'esperienza di ascolto profonda e partecipata.

LYDIA – i corpi dietro la voce, restituisce corporeità all’ascolto e riporta al centro la dimensione intima e politica della voce. Perché ogni voce è corpo, e ogni corpo è una voce che attende di essere ascoltata.

Crediti
Ideazione, regia e performance Sara Lupoli

Immagini e video Stefano Gargiulo – KAOS Produzioni

Progettazione digitale Ilaria Palmieri

Consulenza tecnica Antonio Spagnuolo

Paesaggio sonoro Julia Primicile Carafa

Disegno luci Simone Picardi

Costumi Andrea Iacomino e Anna Giordano

Spazio scenico Anna Orabona e Stefania Palumbo

Grafica Sofia de Capoa

Curatela e promozione Eleonora Tempesta

Co-produzione Casa del Contemporaneo – Art Garage

con il supporto di Associazione Il Torchio

 

Biografia
Sara Lupoli è una danzatrice, coreografa e autrice multimediale napoletana. La sua ricerca attraversa i linguaggi del corpo, dell’immagine e del suono, generando un territorio ibrido in cui la danza si configura come esperienza sensoriale, installativa e poetica.

Formatasi tra Napoli, Cannes e Marsiglia, presso l’École Supérieure de Danse Rosella Hightower sotto la direzione di Paola Cantalupo e Monique Loudières, entra nel 2008 a far parte del Cannes Jeune Ballet e, dal 2010 al 2013, danza nella compagnia Le Ballet d’Europe diretta da Jean-Charles Gil. Nel corso della sua carriera collabora con importanti coreografi e artisti della scena internazionale, tra cui Noa Wertheim (Vertigo Dance Company), Bill T. Jones, Eddie Peake, Dimitris Papaioannou, Emanuel Gat, Sharon Fridman e Rocio Berenguer, sviluppando un percorso come interprete attraverso differenti estetiche e linguaggi della danza contemporanea.

Negli ultimi anni la sua poetica si concentra su progetti autoriali che indagano la relazione tra corpo, immagine e territorio: ROSAROSAEROSAE – La pelle delle immagini (2021–2024), premiato al Premio Presente Futuro 2022 del Teatro Libero di Palermo e presentato in festival e teatri nazionali; WOOD (2022), installazione performativa sulla materialità del gesto; e THE MORN IS BREAKING (2023), lavoro in divenire in dialogo con la luce e l’immaginazione del paesaggio.

Come interprete e autrice collabora con numerose realtà del contemporaneo, tra cui Teatro di Napoli, Casa del Contemporaneo, Campania Teatro Festival, Teatro Bellini, Festival Exister, Cinematica Festival, NID Platform, Interno 5, ArtGarage, Movimento Danza e Körper – Centro di Produzione della Danza, oltre a strutture internazionali come KLAP Maison pour la danse, N+N Corsino e Théâtre des Calanques di Marsiglia. Firma inoltre coreografie, movimenti scenici e progetti di creazione condivisa per produzioni teatrali, tra cui Macbeth (regia Jacopo Gassman), Sogno di una notte di mezza estate (regia Rosario Sparno), Clitennestra (regia Roberto Andò) e Il Rito (regia Alfonso Postiglione).

Dal 2014 è istruttrice di Pilates, formata presso il centro Harmonie du Corps di Marsiglia riconosciuto dalla Fédération Française de Pilates, ed è laureata in Scienze Motorie. Nel 2020 entra a far parte della Compagnia FUNA di Napoli, impegnata nella creazione e formazione nell’ambito della danza contemporanea, aerea, verticale e in sospensione.

Accanto alla pratica artistica partecipa al Laboratorio Permanente di Ricerca “Embodied Education Lab” dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, promosso dalla prof.ssa Maria D’Ambrosio, approfondendo i processi di apprendimento incarnato e le connessioni tra pratiche del corpo, pedagogia e innovazione culturale.

Nel 2025 riceve il Premio Palma Capurro per la Danza e la Coreografia.

 

Informazioni

LYDIA – i corpi dietro la voce

Sala Assoli Moscato, Napoli

27 giugno 2026

Repliche: ore 18.00 – 19.00 – 20.00 – 21.00

Durata: 30 minuti

Debutto assoluto

 

Per prenotazioni, acquisto biglietti e programma completo:  www.campaniateatrofestival.it/