Allo stadio Piccolo di Cercola domani - sabato 14 marzo alle ore 15 - arriva la Lazio per una sfida ad altissima intensità tra quarta e quinta forza del campionato (azzurre a quota 25 punti, biancocelesti a 24). Il Napoli Women, protagonista fin qui di una stagione di altissimo livello, vuole continuare a sognare in grande e restare in scia alla zona Champions: le partenopee continuano a sognare a -3 dalla Juventus, terza.
Dopo la sosta per le Nazionali, la squadra di Sassarini va a caccia di un risultato pesante contro un’avversaria in grande forma e capace di confermarsi tra le realtà più solide della Serie A Women. Sarà una partita che mette di fronte due squadre che hanno già dimostrato il loro valore, ma che non hanno alcuna intenzione di fermarsi proprio ora.
Ne è consapevole Laura Faurskov, attaccante danese arrivata a gennaio, che presenta così la sfida: “La Lazio è una squadra forte, ma lo siamo anche noi. Abbiamo preparato la partita al meglio in queste due settimane e mi aspetto una bella sfida.”
Sarà un pomeriggio speciale anche fuori dal campo, con tante iniziative pensate per il pubblico. All’arrivo saranno distribuiti i nuovi album Calciatrici Panini; durante l’intervallo alcuni spettatori potranno essere selezionati per partecipare a una sfida di rigori sul terreno di gioco e vincere premi esclusivi; al termine del match, spazio al Meet & Greet per incontrare da vicino le calciatrici azzurre, scattare foto, ricevere autografi e condividere impressioni sulla partita.
Faurskov ha poi raccontato anche il suo impatto con il calcio italiano e con la città: “La Serie A è un campionato difficile ma bellissimo. È sicuramente diversa dal campionato danese, più fisica e tecnica. Penso di poter fare bene qui, ma ho sicuramente ancora tanto da imparare. Il mister è bravo a tenere sempre alta l’intensità in ogni allenamento e la squadra ha grandi ambizioni. Sappiamo di poter fare bene e vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Io amo già Napoli, per il cibo, la cultura e anche per il meteo, così diverso dalla Danimarca.”
di Redazione
13/03/2026 - 18:35
Allo stadio Piccolo di Cercola domani - sabato 14 marzo alle ore 15 - arriva la Lazio per una sfida ad altissima intensità tra quarta e quinta forza del campionato (azzurre a quota 25 punti, biancocelesti a 24). Il Napoli Women, protagonista fin qui di una stagione di altissimo livello, vuole continuare a sognare in grande e restare in scia alla zona Champions: le partenopee continuano a sognare a -3 dalla Juventus, terza.
Dopo la sosta per le Nazionali, la squadra di Sassarini va a caccia di un risultato pesante contro un’avversaria in grande forma e capace di confermarsi tra le realtà più solide della Serie A Women. Sarà una partita che mette di fronte due squadre che hanno già dimostrato il loro valore, ma che non hanno alcuna intenzione di fermarsi proprio ora.
Ne è consapevole Laura Faurskov, attaccante danese arrivata a gennaio, che presenta così la sfida: “La Lazio è una squadra forte, ma lo siamo anche noi. Abbiamo preparato la partita al meglio in queste due settimane e mi aspetto una bella sfida.”
Sarà un pomeriggio speciale anche fuori dal campo, con tante iniziative pensate per il pubblico. All’arrivo saranno distribuiti i nuovi album Calciatrici Panini; durante l’intervallo alcuni spettatori potranno essere selezionati per partecipare a una sfida di rigori sul terreno di gioco e vincere premi esclusivi; al termine del match, spazio al Meet & Greet per incontrare da vicino le calciatrici azzurre, scattare foto, ricevere autografi e condividere impressioni sulla partita.
Faurskov ha poi raccontato anche il suo impatto con il calcio italiano e con la città: “La Serie A è un campionato difficile ma bellissimo. È sicuramente diversa dal campionato danese, più fisica e tecnica. Penso di poter fare bene qui, ma ho sicuramente ancora tanto da imparare. Il mister è bravo a tenere sempre alta l’intensità in ogni allenamento e la squadra ha grandi ambizioni. Sappiamo di poter fare bene e vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Io amo già Napoli, per il cibo, la cultura e anche per il meteo, così diverso dalla Danimarca.”