"Pedro è un campione, un esempio per tutti e rappresenta la storia del calcio oltre che un modello sportivo. Ha tracciato un percorso nella Lazio nonostante provenisse dalla squadra avversaria, la Roma, e ha avuto il coraggio di fare una scelta non facile. Non l'ho mai sentito alzare la voce, è sempre stato il primo ad arrivare al campo, ha sempre giocato con la testa e quindi oggi per me essere qui è un onore". Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, durante la cena d'addio di Pedro, pronto a salutare ufficialmente il club sabato contro il Pisa. "È un campione nella vita ed esempio per la dedizione, per la determinazione e per la voglia di essere un punto di riferimento. Sempre in silenzio, mai alzando la voce e dimostrando a tutti che con il sacrificio, le capacità, lo spirito di gruppo e la voglia di vincere si può dare una testimonianza attiva di quello che è il mondo dello sport", conclude il numero uno biancoceleste.
di Redazione
20/05/2026 - 23:34
"Pedro è un campione, un esempio per tutti e rappresenta la storia del calcio oltre che un modello sportivo. Ha tracciato un percorso nella Lazio nonostante provenisse dalla squadra avversaria, la Roma, e ha avuto il coraggio di fare una scelta non facile. Non l'ho mai sentito alzare la voce, è sempre stato il primo ad arrivare al campo, ha sempre giocato con la testa e quindi oggi per me essere qui è un onore". Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, durante la cena d'addio di Pedro, pronto a salutare ufficialmente il club sabato contro il Pisa. "È un campione nella vita ed esempio per la dedizione, per la determinazione e per la voglia di essere un punto di riferimento. Sempre in silenzio, mai alzando la voce e dimostrando a tutti che con il sacrificio, le capacità, lo spirito di gruppo e la voglia di vincere si può dare una testimonianza attiva di quello che è il mondo dello sport", conclude il numero uno biancoceleste.