Il Corriere dello Sport fa il punto sul futuro di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, la cui panchina in biancoceleste è attualmente in bilico: "Questa sicuramente no. Troppe difficoltà, troppi impedimenti, troppa distanza con il club, troppi strappi. Mau ha un contratto, punta a difendere i milioni che gli ha riconosciuto Lotito. Sa però che andare avanti senza un progetto chiaro, a sua immagine e somiglianza, è sconveniente. Vigila sugli scenari da panchina di Firenze, Bologna, Atalanta e Napoli. S'è adattato e snaturato come mai nella sua carriera, non è disposto a farlo per sempre. Ha già chiarito che serve qualità, avrebbe già blindato i giocatori in scadenza nel 2026 (Basic) e nel 2027. In bilico ci sono Gila e Romagnoli (2027), gli alfieri di difesa. Senza di loro è un'altra Lazio".
di Redazione
25/04/2026 - 08:38
Il Corriere dello Sport fa il punto sul futuro di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, la cui panchina in biancoceleste è attualmente in bilico: "Questa sicuramente no. Troppe difficoltà, troppi impedimenti, troppa distanza con il club, troppi strappi. Mau ha un contratto, punta a difendere i milioni che gli ha riconosciuto Lotito. Sa però che andare avanti senza un progetto chiaro, a sua immagine e somiglianza, è sconveniente. Vigila sugli scenari da panchina di Firenze, Bologna, Atalanta e Napoli. S'è adattato e snaturato come mai nella sua carriera, non è disposto a farlo per sempre. Ha già chiarito che serve qualità, avrebbe già blindato i giocatori in scadenza nel 2026 (Basic) e nel 2027. In bilico ci sono Gila e Romagnoli (2027), gli alfieri di difesa. Senza di loro è un'altra Lazio".