A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Marco Panciera, sindaco di Dimaro: “Siamo già in fibrillazione per l’arrivo del Napoli. Siamo partiti, abbiamo già incontrato i dirigenti del Napoli e gli addetti ai lavori per la preparazione delle strutture. Ne abbiamo fatti 2 di incontri, ne faremo un altro a fine mese. Stiamo organizzando questo ultimo ritiro, da contratto, sperando poi di trovare un prosieguo, ci teniamo, siamo diventati una grande famiglia e ci farebbe piacere proseguire. In ogni modo, stiamo organizzando il ritiro che verrà. E’ il 15esimo anno di ritiro Napoli, un grande successo per la Val di Sole e un orgoglio per la città di Napoli penso. L’ufficialità delle date non c’è, si presume verso la metà di luglio, come tutti gli anni. Più o meno sarà quel periodo, ma non ci sono ancora date certe. Non ci saranno innovazioni, stiamo sistemando il centro sportivo, i tempi per raggiungere gli obiettivi sono molto lunghi per cui il ritiro quest’anno sarà uguale a quello dell’anno precedente. Porteremo però al centro del Paese le attività anche perchè la presenza dei tifosi del Napoli sarà ancora una volta massiccia, ma gestiremo il ritiro come tutte le altre volte. Il rapporto che è nato in questi anni con la tifoseria e la famiglia Napoli va oltre lo sport quindi le porte sono sempre aperte. I napoletani li sentiamo nostri e quindi non ci spaventa l’ondata che verrà, il Napoli è sempre benvenuto finché ci sarà l’intenzione di entrambi. Non è solo sport, è nato qualcosa di più profondo e questi sentimenti sono veri. Il progetto Napoli non lo vediamo solo come evento sportivo, ma con i tifosi, con le famiglie si è instaurato un rapporto. C’è fiducia reciproca, la gente è calorosa e anche noi che siamo un po' chiusi, quando arriva il Napoli ci apriamo".
di Redazione
09/04/2026 - 13:22
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Marco Panciera, sindaco di Dimaro: “Siamo già in fibrillazione per l’arrivo del Napoli. Siamo partiti, abbiamo già incontrato i dirigenti del Napoli e gli addetti ai lavori per la preparazione delle strutture. Ne abbiamo fatti 2 di incontri, ne faremo un altro a fine mese. Stiamo organizzando questo ultimo ritiro, da contratto, sperando poi di trovare un prosieguo, ci teniamo, siamo diventati una grande famiglia e ci farebbe piacere proseguire. In ogni modo, stiamo organizzando il ritiro che verrà. E’ il 15esimo anno di ritiro Napoli, un grande successo per la Val di Sole e un orgoglio per la città di Napoli penso. L’ufficialità delle date non c’è, si presume verso la metà di luglio, come tutti gli anni. Più o meno sarà quel periodo, ma non ci sono ancora date certe. Non ci saranno innovazioni, stiamo sistemando il centro sportivo, i tempi per raggiungere gli obiettivi sono molto lunghi per cui il ritiro quest’anno sarà uguale a quello dell’anno precedente. Porteremo però al centro del Paese le attività anche perchè la presenza dei tifosi del Napoli sarà ancora una volta massiccia, ma gestiremo il ritiro come tutte le altre volte. Il rapporto che è nato in questi anni con la tifoseria e la famiglia Napoli va oltre lo sport quindi le porte sono sempre aperte. I napoletani li sentiamo nostri e quindi non ci spaventa l’ondata che verrà, il Napoli è sempre benvenuto finché ci sarà l’intenzione di entrambi. Non è solo sport, è nato qualcosa di più profondo e questi sentimenti sono veri. Il progetto Napoli non lo vediamo solo come evento sportivo, ma con i tifosi, con le famiglie si è instaurato un rapporto. C’è fiducia reciproca, la gente è calorosa e anche noi che siamo un po' chiusi, quando arriva il Napoli ci apriamo".