Dopo le accese polemiche del post-partita di Milan-Lazio, arriva la posizione ufficiale dei vertici dell'Associazione Italiana Arbitri in merito all'episodio chiave nel recupero del match: il caso del tocco di gomito in area rossonera da parte di Pavlovic che non ha portato al calcio di rigore chiesto dai biancocelesti. Secondo l'AIA la scelta finale presa dal direttore di gara in campo è stata corretta ma a sbagliare è stato il VAR.
Mentre la prestazione dell'arbitro Collu viene considerata nel complesso positiva, dovrebbe arrivare una bocciatura per il VAR Di Paolo. Secondo i vertici arbitrali, Di Paolo non doveva richiamare l’arbitro davanti allo schermo per l'On Field Review. L'intervento del VAR è stato giudicato un errore di procedura che ha rischiato di indurre il direttore di gara in errore.
C'è però un dettaglio tecnico da aggiungere a proposito della lettura dell'episodio da parte dell'arbitro Collu. Spiegando la decisione in pubblico e ai giocatori, il direttore di gara ha affermato: "Il braccio è fuori sagoma, ma il difensore subisce un fallo". Secondo l'analisi dell'AIA questa interpretazione non è corretta. Non c'era fallo sul difensore del Milan, così come non c'era rigore per la Lazio. La decisione giusta, "pulita", sarebbe stata semplicemente ripartire da un calcio d’angolo.
di Redazione
30/11/2025 - 16:52
Dopo le accese polemiche del post-partita di Milan-Lazio, arriva la posizione ufficiale dei vertici dell'Associazione Italiana Arbitri in merito all'episodio chiave nel recupero del match: il caso del tocco di gomito in area rossonera da parte di Pavlovic che non ha portato al calcio di rigore chiesto dai biancocelesti. Secondo l'AIA la scelta finale presa dal direttore di gara in campo è stata corretta ma a sbagliare è stato il VAR.
Mentre la prestazione dell'arbitro Collu viene considerata nel complesso positiva, dovrebbe arrivare una bocciatura per il VAR Di Paolo. Secondo i vertici arbitrali, Di Paolo non doveva richiamare l’arbitro davanti allo schermo per l'On Field Review. L'intervento del VAR è stato giudicato un errore di procedura che ha rischiato di indurre il direttore di gara in errore.
C'è però un dettaglio tecnico da aggiungere a proposito della lettura dell'episodio da parte dell'arbitro Collu. Spiegando la decisione in pubblico e ai giocatori, il direttore di gara ha affermato: "Il braccio è fuori sagoma, ma il difensore subisce un fallo". Secondo l'analisi dell'AIA questa interpretazione non è corretta. Non c'era fallo sul difensore del Milan, così come non c'era rigore per la Lazio. La decisione giusta, "pulita", sarebbe stata semplicemente ripartire da un calcio d’angolo.