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LAZIO - Sarri: "Serata emozionante, è stata una delle stagioni più difficili della mia carriera"
16.03.2026 00:06 di Redazione
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Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Milan: “Serata emozionante. Rivedere l’Olimpico così, con la nostra gente e un tifo spettacolare, ci ha regalato sensazioni bellissime e sono contento che la squadra abbia regalato la vittoria al popolo. Sarei stato orgoglioso della mia gente e dei calciatori a prescindere dal risultato, ve lo assicuro. La mia sensazione è che l’unica vera responsabilità sia quella di non aver chiuso la prima frazione sul doppio vantaggio. Alla lunga l’intensità è calata e, quando hai sei assenze e cambi limitati, puoi incontrare delle difficoltà col passare dei minuti. Questa è una gara a sé stante: atmosfera particolare, eravamo galvanizzati dal ritorno del pubblico. Non può essere questo match un punto di riferimento. So però che stiamo crescendo e speriamo di porre una base importante per il futuro. I miei meriti? E’ stata una delle stagioni più difficili della mia carriera, pur avendone vissute tante in serie C. Proprio per questo faccio un plauso al gruppo, perché c’erano i presupposti per sfaldarci e invece ci alleniamo bene pur sbagliando qualche partita. Caratterialmente ci siamo e fa tanto piacere. Ora non so cosa decideranno di fare i nostri tifosi: sembra che la loro presenza non ci sarà nelle ultime gare, ma auspico un ripensamento perché magari la magia di questa serata avrà toccato anche loro. Fare un appello sarebbe riduttivo, io rispetto le idee di tutti pur soffrendo. Non sono così presuntuoso da imporre il mio pensiero, ma so quanto ci potrebbero dare”. 

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LAZIO - Sarri: "Serata emozionante, è stata una delle stagioni più difficili della mia carriera"

di Redazione

16/03/2026 - 00:06

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Milan: “Serata emozionante. Rivedere l’Olimpico così, con la nostra gente e un tifo spettacolare, ci ha regalato sensazioni bellissime e sono contento che la squadra abbia regalato la vittoria al popolo. Sarei stato orgoglioso della mia gente e dei calciatori a prescindere dal risultato, ve lo assicuro. La mia sensazione è che l’unica vera responsabilità sia quella di non aver chiuso la prima frazione sul doppio vantaggio. Alla lunga l’intensità è calata e, quando hai sei assenze e cambi limitati, puoi incontrare delle difficoltà col passare dei minuti. Questa è una gara a sé stante: atmosfera particolare, eravamo galvanizzati dal ritorno del pubblico. Non può essere questo match un punto di riferimento. So però che stiamo crescendo e speriamo di porre una base importante per il futuro. I miei meriti? E’ stata una delle stagioni più difficili della mia carriera, pur avendone vissute tante in serie C. Proprio per questo faccio un plauso al gruppo, perché c’erano i presupposti per sfaldarci e invece ci alleniamo bene pur sbagliando qualche partita. Caratterialmente ci siamo e fa tanto piacere. Ora non so cosa decideranno di fare i nostri tifosi: sembra che la loro presenza non ci sarà nelle ultime gare, ma auspico un ripensamento perché magari la magia di questa serata avrà toccato anche loro. Fare un appello sarebbe riduttivo, io rispetto le idee di tutti pur soffrendo. Non sono così presuntuoso da imporre il mio pensiero, ma so quanto ci potrebbero dare”.