Andrea Pinamonti, attaccante della Lazio, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Monza: "Gattuso mi ha stritolato ma in quell'abbraccio c'è tutto. Mi ha dato completa fiducia, so che sono in ritardo ma quell'abbraccio mi ha dato tutto. Qualcuno mi ha fatto notare che sono nato il 19 maggio del 1999, un giorno particolare per la Lazio? Sì, quando sono arrivato tanti tifosi me l'hanno fatto notare. Magari è segno del destino. Noslin ha fatto una grande gara e io ho fatto gol, c'è sana competitività? Sicuramente. Penso che la forza principale sia il gruppo. Sono tutti ragazzi fantastici che mi hanno aiutato nell'inserimento, andiamo d'accordo su tutto. Cosa mi ha chiesto Gattuso? Il mister chiede sempre di non fare giocare le squadre avversarie. Ho sofferto la condizione fisica, non sono arrivato qui in condizione ma mi sono messo a disposizione".
di Redazione
11/10/2026 - 17:36
Andrea Pinamonti, attaccante della Lazio, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Monza: "Gattuso mi ha stritolato ma in quell'abbraccio c'è tutto. Mi ha dato completa fiducia, so che sono in ritardo ma quell'abbraccio mi ha dato tutto. Qualcuno mi ha fatto notare che sono nato il 19 maggio del 1999, un giorno particolare per la Lazio? Sì, quando sono arrivato tanti tifosi me l'hanno fatto notare. Magari è segno del destino. Noslin ha fatto una grande gara e io ho fatto gol, c'è sana competitività? Sicuramente. Penso che la forza principale sia il gruppo. Sono tutti ragazzi fantastici che mi hanno aiutato nell'inserimento, andiamo d'accordo su tutto. Cosa mi ha chiesto Gattuso? Il mister chiede sempre di non fare giocare le squadre avversarie. Ho sofferto la condizione fisica, non sono arrivato qui in condizione ma mi sono messo a disposizione".