"Riteniamo che Ratkov e Taylor possano costituire un valore aggiunto per la nostra squadra. Questi non sono giocatori scelti a caso. La filosofia di questa società non è più quella di trattenere i giocatori per forza, coloro che sono alla Lazio devono essere convinti di starci e devono avere voglia di combattere per i nostri colori. Non stiamo facendo svendite". Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, durante la conferenza stampa di presentazione dei due nuovi acquisti biancocelesti. Parlando dei nuovi calciatori, Lotito sottolinea come "abbiamo seguito Ratkob per molto tempo, anche nella partita del Salisburgo contro il Bologna. Quando Castellanos ha chiesto di andare via, avevamo già la soluzione per sostituirlo; lui - ha aggiunto - è un giocatore importante non solo per età e tecnica ma anche per velocità e capacità di attaccare l'area. Taylor penso sia un giocatore che, contrariamente a quanto detto da qualcuno, sia piuttosto conosciuto. È stato fatto un avvicendamento non voluto dalla società, Guendouzi ha chiesto di essere ceduto e noi lo abbiamo accontentato", conclude il presidente della Lazio.
di Redazione
16/01/2026 - 12:58
"Riteniamo che Ratkov e Taylor possano costituire un valore aggiunto per la nostra squadra. Questi non sono giocatori scelti a caso. La filosofia di questa società non è più quella di trattenere i giocatori per forza, coloro che sono alla Lazio devono essere convinti di starci e devono avere voglia di combattere per i nostri colori. Non stiamo facendo svendite". Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, durante la conferenza stampa di presentazione dei due nuovi acquisti biancocelesti. Parlando dei nuovi calciatori, Lotito sottolinea come "abbiamo seguito Ratkob per molto tempo, anche nella partita del Salisburgo contro il Bologna. Quando Castellanos ha chiesto di andare via, avevamo già la soluzione per sostituirlo; lui - ha aggiunto - è un giocatore importante non solo per età e tecnica ma anche per velocità e capacità di attaccare l'area. Taylor penso sia un giocatore che, contrariamente a quanto detto da qualcuno, sia piuttosto conosciuto. È stato fatto un avvicendamento non voluto dalla società, Guendouzi ha chiesto di essere ceduto e noi lo abbiamo accontentato", conclude il presidente della Lazio.