Calcio
LAZIO - Gattuso: "Non cerco rivincite, l’Italia ha talento, bravo Mancini"
07.10.2026 21:21 di Redazione
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Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato a margine di un evento: “Se mi piace Roma? Si, ma devo dire che conosco solo Formello. Dico sempre che Roma è un museo a cielo aperto, di una bellezza incredibile, ma conoscendomi bene so che me la godrò poco perché sono sempre nel centro sportivo col mio staff. Mia moglie si sta divertendo, le piace girare e spero anche io di conoscerla un po’ meglio. Se è cambiata l’energia intorno a me? Dico sempre che quando ho cominciato a giocare se avessi dovuto ascoltare la gente avrei fatto un quarto di quello che ho fatto in carriera, bisogna ascoltare poco e lavorare, credere fortemente in quello che si fa. La passione e la voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Non ho paura di niente e sinceramente è da tempo che che adotto questo stile qua, leggo poco. Non ho social, leggo poco e non si può piacere a tutti. Ho fatto il mio percorso, qualcuno dice che ho lavorato bene qualcuno dice che ho lavorato male. L’importante è la consapevolezza di migliorarsi e lavorare giorno dopo giorno. Dopo si raccoglie. Nazionale? Mi sono fatto l’idea che è una squadra che ha talento, lo dicevo anche io. Il talento dopo bisogna metterlo a disposizione della squadra, noi abbiamo giocatori forti e penso che Mancini stia facendo un grandissimo lavoro. La prima partita sembrava tutto da buttare via, che eravamo in mezzo a una strada. Poi l’allenatore è stato bravo a far ricredere tutti. Il nostro calcio sta cambiando un po’, stiamo vedendo il campionato in cui ci sono partite divertenti e squadre che si giocano tutto a viso aperto. Si fischia molto meno, è importante per noi. Ci manca un altro step che sono gli stadi, stadi nuovi per far tornare la gente negli stadi. Ritorneremo. Dobbiamo guardare avanti e migliorare questo aspetto”.

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LAZIO - Gattuso: "Non cerco rivincite, l’Italia ha talento, bravo Mancini"

di Redazione

07/10/2026 - 21:21

Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato a margine di un evento: “Se mi piace Roma? Si, ma devo dire che conosco solo Formello. Dico sempre che Roma è un museo a cielo aperto, di una bellezza incredibile, ma conoscendomi bene so che me la godrò poco perché sono sempre nel centro sportivo col mio staff. Mia moglie si sta divertendo, le piace girare e spero anche io di conoscerla un po’ meglio. Se è cambiata l’energia intorno a me? Dico sempre che quando ho cominciato a giocare se avessi dovuto ascoltare la gente avrei fatto un quarto di quello che ho fatto in carriera, bisogna ascoltare poco e lavorare, credere fortemente in quello che si fa. La passione e la voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Non ho paura di niente e sinceramente è da tempo che che adotto questo stile qua, leggo poco. Non ho social, leggo poco e non si può piacere a tutti. Ho fatto il mio percorso, qualcuno dice che ho lavorato bene qualcuno dice che ho lavorato male. L’importante è la consapevolezza di migliorarsi e lavorare giorno dopo giorno. Dopo si raccoglie. Nazionale? Mi sono fatto l’idea che è una squadra che ha talento, lo dicevo anche io. Il talento dopo bisogna metterlo a disposizione della squadra, noi abbiamo giocatori forti e penso che Mancini stia facendo un grandissimo lavoro. La prima partita sembrava tutto da buttare via, che eravamo in mezzo a una strada. Poi l’allenatore è stato bravo a far ricredere tutti. Il nostro calcio sta cambiando un po’, stiamo vedendo il campionato in cui ci sono partite divertenti e squadre che si giocano tutto a viso aperto. Si fischia molto meno, è importante per noi. Ci manca un altro step che sono gli stadi, stadi nuovi per far tornare la gente negli stadi. Ritorneremo. Dobbiamo guardare avanti e migliorare questo aspetto”.