A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Carlo Roscito del Corriere dello Sport: "La Lazio è consapevole di poter fare tutto, ma è consapevole di non dover sottovalutare nessuno. Arriva a Napoli con l'infortunio di Zaccagni, che resterà fermo almeno per un mese e rischia la presenza nel derby contro la Roma. Dopo due giorni di riposo a Formello, si sono ripresi gli allenamenti. Zaccagni dà un aiuto in fase difensiva, non va sottovalutato. Mi aspetto un deficit su quella fascia. Pinamonti giocherà al centro dell'attacco, Noslin si sposterà sulla fascia. Mi aspetto la stessa Lazio vista contro il Cagliari, con atteggiamento e proposta. La Lazio dovrà andare a forte. Quali punti deboli ha la Lazio? Ha concesso un po' troppo alle avversarie, ma ne ha pochi. Poteva sicuramente prendere più gol, è la miglior difesa del campionato, a volte è stata anche fortunata. I due centrali di difesa non sono velocissimi. Con un attaccante come Hojlund, così veloce, possono andare in affanno".
di Redazione
05/11/2026 - 15:05
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Carlo Roscito del Corriere dello Sport: "La Lazio è consapevole di poter fare tutto, ma è consapevole di non dover sottovalutare nessuno. Arriva a Napoli con l'infortunio di Zaccagni, che resterà fermo almeno per un mese e rischia la presenza nel derby contro la Roma. Dopo due giorni di riposo a Formello, si sono ripresi gli allenamenti. Zaccagni dà un aiuto in fase difensiva, non va sottovalutato. Mi aspetto un deficit su quella fascia. Pinamonti giocherà al centro dell'attacco, Noslin si sposterà sulla fascia. Mi aspetto la stessa Lazio vista contro il Cagliari, con atteggiamento e proposta. La Lazio dovrà andare a forte. Quali punti deboli ha la Lazio? Ha concesso un po' troppo alle avversarie, ma ne ha pochi. Poteva sicuramente prendere più gol, è la miglior difesa del campionato, a volte è stata anche fortunata. I due centrali di difesa non sono velocissimi. Con un attaccante come Hojlund, così veloce, possono andare in affanno".